I momenti salienti di Ultralytics al CES 2026 a Las Vegas
Unisciti a noi per ripercorrere l'esperienza di Ultralytics al Consumer Electronics Show (CES) 2026 a Las Vegas, tra i momenti salienti che stanno plasmando il futuro dell'AI.
Abirami Vina8 min di lettura
Dal 6 al 9 gennaio, il team di Ultralytics ha avuto l’opportunità di partecipare al CES 2026 a Las Vegas, dove le tecnologie di nuova generazione sono state protagoniste. Organizzato dalla Consumer Technology Association (CTA), il CES riunisce aziende, sviluppatori e leader del settore per esplorare le tendenze emergenti e scoprire come le nuove tecnologie vengono applicate nei diversi settori.
Il CES 2026 è stata l’edizione più grande dell’evento dalla pandemia, con migliaia di espositori e partecipanti provenienti da tutto l’ecosistema tecnologico globale. Quest’anno l’attenzione si è concentrata soprattutto sull’intelligenza artificiale, la robotica e l’edge computing, con numerose dimostrazioni incentrate su applicazioni pratiche anziché su concetti in fase iniziale.
Per Ultralytics è stata un’ottima occasione per entrare in contatto con i partner, interagire con la community della visione artificiale e mostrare come i modelli Ultralytics YOLO possono essere applicati a una vasta gamma di casi d’uso. Il nostro Lead Partnership Engineer, Francesco Mattioli, e la nostra Account Executive e Partnerships Associate, Hannah Streif, hanno potuto osservare come la visione artificiale venga usata in applicazioni reali in tutta l’area espositiva.

Fig. 1. Francesco Mattioli e Hannah Streif al CES 2026 di Las Vegas, Nevada.
In questo articolo ripercorreremo alcuni dei momenti salienti di ogni giornata al CES 2026 e metteremo in evidenza conversazioni, dimostrazioni e spunti emersi durante la settimana. Iniziamo!
Panoramica del CES 2026#
Con oltre 4.100 espositori distribuiti su 2,6 milioni di piedi quadrati di spazio espositivo, il CES 2026 ha riunito un’ampia varietà di aziende provenienti dall’intero ecosistema tecnologico globale. All’evento hanno partecipato circa 148.000 persone, tra cui visitatori internazionali, rappresentanti dei media e leader di alto livello del settore. Anche le startup erano ben rappresentate, con circa 1.200 aziende nelle prime fasi di sviluppo presenti come espositori.
Oltre all’area espositiva, il CES ha offerto un ricco programma di conferenze, con più di 400 sessioni e oltre 1.300 relatori. Gli argomenti spaziavano dalla tecnologia aziendale e dalla mobilità all’intelligenza artificiale, alla robotica, alla salute digitale, all’accessibilità, alla produzione industriale e alle politiche di settore. Spazi dedicati come CES Foundry e C Space hanno offerto ambienti più raccolti per dimostrazioni dal vivo, discussioni e occasioni di networking.

Fig. 2. IA e robotica sono state temi centrali del CES.
Primo giorno: networking alla Sphere#
La prima giornata del CES 2026 è iniziata con un evento di networking organizzato da Lenovo presso l’iconica Sphere di Las Vegas. L’evento ha riunito leader di diversi ambiti dell’industria tecnologica per una serata che ha combinato tecnologia, cultura e intrattenimento.
Durante l’evento, Lenovo ha condiviso aggiornamenti sui nuovi sviluppi tecnologici e presentato alcune delle innovazioni in arrivo nei settori dell’IA, dell’hardware e dell’informatica. Le presentazioni si sono concentrate sulla visione più ampia di Lenovo per i dispositivi basati sull’IA e gli ecosistemi connessi, dando il tono alle giornate successive del CES.
La serata ha visto anche una forte presenza di figure di spicco: tra i relatori e i partecipanti c’erano Yuanqing Yang, presidente e CEO di Lenovo; Jensen Huang, fondatore, presidente e CEO di NVIDIA; Cristiano Amon, presidente e CEO di Qualcomm; Dr. Lisa Su, presidente e CEO di AMD; e Maurice Lévy, presidente di Viva Technology (VivaTech). La loro presenza ha evidenziato la natura collaborativa del CES, dove le conversazioni sull’IA, l’informatica e il futuro della tecnologia vanno ben oltre l’area espositiva.
A completare la serata, gli ospiti hanno assistito a una performance a sorpresa di Gwen Stefani. Nel complesso, l’evento Lenovo alla Sphere ha dato al resto del CES 2026 un tono energico e coinvolgente, combinando approfondimenti sul settore e preziose opportunità di networking.

Fig. 3. Si è tenuta una performance a sorpresa di Gwen Stefani.
Secondo giorno: presentazione dei modelli Ultralytics YOLO#
Il giorno successivo, abbiamo fatto visita a DEEPX al loro stand presso il Las Vegas Convention Center per mostrare come funzionano i modelli Ultralytics YOLO sull'hardware per l'IA edge. Lavorando a fianco del team DEEPX, abbiamo allestito dimostrazioni dal vivo che mostravano i modelli YOLO in azione in casi d'uso reali, dall'assistenza sanitaria intelligente al commercio al dettaglio.

Fig. 4. Presentazione dei modelli Ultralytics YOLO allo stand DEEPX.
Durante la giornata, i partecipanti si sono fermati allo stand per vedere i modelli in esecuzione in tempo reale e discutere di come vengono implementate in produzione le soluzioni di visione artificiale. Abbiamo parlato con diversi team di temi come le inferenze edge, l’accelerazione hardware e la scalabilità della visione artificiale nei vari settori.
La giornata si è conclusa con un evento serale organizzato da Axelera AI presso le Venetian Tower Exhibit Suites. Durante l’evento, le dimostrazioni dal vivo hanno presentato le unità di elaborazione AI Metis e Europa e gli acceleratori di IA edge di Axelera AI, progettati per eseguire in modo efficiente i carichi di lavoro di visione artificiale all’edge. Le dimostrazioni hanno evidenziato applicazioni reali basate sui modelli Ultralytics YOLO, mostrando come sia possibile implementare la visione artificiale su hardware specializzato senza ricorrere al cloud.
Terzo giorno: entrare in contatto con la community della visione artificiale#
Il terzo giorno si è concentrato sul confronto con la community della vision AI attraverso panel, discussioni e incontri di persona. Abbiamo partecipato a una sessione del CES Foundry intitolata “L’ascesa inarrestabile dell’AI fisica”, presentata da DEEPX sul Breakthrough Stage nell’Azure Ballroom del Fontainebleau Las Vegas. La sessione ha affrontato le sfide legate alla creazione di sistemi di AI fisica, il modo in cui le aziende le stanno affrontando oggi e le prospettive per il futuro.
La sessione è stata condotta da Danny Johnson di DIGITIMES e moderata da Pete Bernard, CEO di Edge AI Foundation. Tra i relatori c’erano Lokwon Kim, CEO di DEEPX; Sandeep Modhvadia, Chief Product Officer di Wind River; e il nostro Lead Partnership Engineer, Francesco Mattioli.
Ripensando alla giornata, Francesco ha osservato: “Mi è piaciuto molto intervenire alla sessione di CES Foundry. Ho potuto condividere il lavoro che stiamo facendo con i modelli Ultralytics YOLO: in sostanza, farli funzionare ancora più velocemente sui dispositivi edge. Anche DEEPX era presente e ha mostrato i suoi progetti per gli acceleratori di IA e alcune demo di edge computing davvero impressionanti. Un altro momento importante è stato parlare con il pubblico al termine della sessione, ricevere feedback concreti e avviare conversazioni con alcune persone che in futuro potrebbero diventare partner o clienti. Nel complesso, è stata una sessione davvero produttiva.”
Quarto giorno: scoprire l’impatto dei modelli Ultralytics YOLO#
Dopo diversi giorni di dimostrazioni, sessioni e incontri, il quarto giorno ci ha offerto l’occasione di esaminare più da vicino l’uso dei modelli Ultralytics YOLO in diverse applicazioni reali. Abbiamo parlato con team impegnati nell’IA edge e nella visione artificiale in vari settori, tra cui la produzione industriale, la robotica e la tecnologia aziendale.
Abbiamo inoltre incontrato MountainAI, un’azienda francese specializzata nell’IA edge. MountainAI ha presentato Ultralytics YOLOv8 in esecuzione su hardware a bassissimo consumo, dimostrando la possibilità di eseguire la visione artificiale su vasta scala su un microcontrollore mantenendo i consumi energetici estremamente ridotti.
La loro configurazione combinava modelli YOLO e middleware ottimizzato per collegare i modelli addestrati nel cloud all’hardware edge efficiente dal punto di vista energetico, garantendo prestazioni in tempo reale sui dispositivi con risorse limitate. Esempi come questo mostrano la crescente diffusione della visione artificiale nell’ecosistema e il ruolo dei modelli Ultralytics YOLO nelle applicazioni edge orientate all’implementazione.
Il futuro della tecnologia al CES 2026#
Il CES 2026 ha offerto spunti interessanti sull’evoluzione delle nuove tecnologie verso la loro implementazione in contesti reali. Tra sessioni, dimostrazioni e conversazioni, è emersa una comune attenzione per prestazioni, efficienza e funzionamento entro vincoli reali, soprattutto mentre i sistemi di IA continuano ad avvicinarsi all’edge.
Nel campo della visione artificiale, questo cambiamento è apparso particolarmente evidente. Le discussioni si sono spesso concentrate sulle inferenze edge, sull’accelerazione hardware e sul ruolo delle pipeline software ottimizzate nel rendere i sistemi di visione artificiale più affidabili e scalabili. Anziché concentrarsi sulle capacità teoriche, molti team hanno sottolineato come bilanciano precisione, latenza e consumo energetico negli ambienti di produzione.
Nel complesso, la settimana ha ribadito l’importanza di sviluppare modelli YOLO efficaci anche al di fuori degli ambienti controllati e implementabili su un’ampia gamma di dispositivi. Le conversazioni al CES 2026 hanno contribuito a chiarire la direzione dell’ecosistema e il modo in cui la collaborazione tra i team software e hardware continuerà a plasmare la prossima fase della visione artificiale.
Punti chiave#
Il CES 2026 è stata un’ottima occasione per osservare l’evoluzione della visione artificiale, con grande attenzione alle prestazioni edge, all’efficienza e alla collaborazione concreta all’interno dell’ecosistema. Dalle dimostrazioni dal vivo e dalle sessioni tecniche alle conversazioni individuali, l’evento ha mostrato come la visione artificiale venga applicata negli ambienti di produzione in un numero crescente di settori.
Desideriamo inoltre ringraziare tutte le persone che sono passate a trovarci per parlare, hanno condiviso il proprio lavoro o hanno partecipato alle discussioni durante la settimana. Queste conversazioni, agli stand, durante le sessioni o negli eventi di networking, ci hanno fornito spunti e feedback preziosi per orientare il continuo sviluppo e miglioramento dei modelli Ultralytics YOLO.
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